» » » » Festa dell’Albero 2008

Ambiente

Festa dell’Albero 2008

Panasonic Italia a sostegno di Legambiente nella 14ª edizione della "Festa dell'Albero", all'insegna di +Clorofilla e –Effetto serra.

Festa dell’albero 2008

Piantare un albero per rendere più belle, verdi e vivibili le nostre città.
Questo, in estrema sintesi, l'obiettivo che si prefigge la "Festa dell'Albero", un'iniziativa promossa da Legambiente che si terrà il prossimo 21 novembre e che chiama all'appello cittadini, amministrazioni e aziende, tutti uniti nell'importante missione di fare degli alberi uno strumento per ridurre l’effetto serra, contrastare i mutamenti climatici e rendere le nostre città più respirabili.

Lo scorso anno, grazie alla "Festa dell’Albero", Legambiente e ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) sono riusciti a dare dimora a ben un milione di alberi! Quest’anno si punta a quota 1.500.000, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto. L'albero scelto è l'alloro, per la sua capacità di adattamento alle più diverse situazioni ambientali.

Tra gli "Amici degli alberi" non poteva mancare il nostro brand: Panasonic Italia partecipa alla 14ª edizione della "Festa dell'Albero" sostenendo e collaborando con Legambiente.
Anche a livello globale, Panasonic è da sempre in prima fila nell'attenzione e nella tutela dell'ambiente come dimostra, ad esempio, l'ambizioso programma di riduzione delle emissioni di CO2 nella fabbricazione dei propri prodotti (300.000 tonnellate entro il 2010).

Per saperne di più sulle Eco Ideas, i progetti di Panasonic in favore dell'ambiente, clicca qui.

Come piantare e prendersi cura di un albero
- Cerca il luogo più adatto: questa è l’operazione che necessita più attenzione. Sarebbe meglio scegliere un parco, un giardino, il cortile di una scuola e le aree più degradate della tua città. Ogni angolo può diventare verde, però attenzione a non posizionare la tua piantina in un luogo troppo stretto per evitare che la crescita possa farla soffrire in seguito.
- Prendi una piantina e prelevala dal vaso.
- Scava una piccola buca, posiziona la piantina e ricopri bene con il terreno, pressando intorno alle radici.
- Innaffia abbondantemente tutta la zona intorno alla pianta e, se puoi, innaffia per i 5 giorni successivi.

Le peculiarità dell'alloro
È una pianta molto diffusa nei paesi del Mediterraneo, nelle macchie e nei boschi ed è molto utilizzato nei giardini e nei parchi come pianta ornamentale oltre che per aromatizzare carne e pesce.
L'alloro è apprezzato per usi terapeutici: l’infuso di foglie favorisce la digestione e combatte i dolori allo stomaco. Il decotto è utilizzato per il raffreddore, l’influenza ed i reumatismi.
Il periodo di fioritura va da marzo ad aprile. I suoi fiori sono piccoli, di colore giallo-verdastro. In condizioni ideali, l'alloro può raggiungere i 10-12 metri di altezza; coltivato in giardino o nei vasi raggiunge però a malapena i due metri.
L'alloro si adatta molto bene a crescere nelle più diverse situazioni ambientali sia in vaso che in pieno campo. Preferisce terreni soleggiati, ricchi e ben drenati.
Le temperature di coltivazione sono quelle tipiche delle zone costiere mediterranee. Temperature sotto gli zero gradi centigradi sono tollerate solo per brevi periodi.
L'alloro va annaffiato moderatamente, ogni qual volta il terreno si asciuga. In autunno ed in inverno le irrigazioni si fanno meno frequenti, specie alle basse temperature.
Se coltivato in vaso, il drenaggio dell’acqua va curato con particolare attenzione. Le principali cause di morte della pianta, sono i ristagni idrici e le correnti d’aria.
Con un eccesso di acqua le foglie tendono a scurirsi. Mentre se le foglie ingialliscono, può essere segno di carenza di acqua. In entrambi i casi curare meglio le irrigazioni.

Navigazione principale